Cavolata Velia – Anima
Avrei voluto dimenticare quegli occhi, ma come si fa a cancellare qualcosa che ti attraversa pelle e anima?
Avrei voluto dimenticare quegli occhi, ma come si fa a cancellare qualcosa che ti attraversa pelle e anima?
Troppotroppo pocotroppo tuttodefinito dal troppomi fanno sentire un niente.
Ascoltare la pioggia che cade a terra in solitudine leggendo un bel libro, è la cosa più bella che ci sia.
Il dolore non ha parole ma “cicatrici” profonde che vivono dentro l’anima.
Per scrivere bisogna avere l’anima intrisa un po’ di dolore. Non tanto, che poi ti soffoca e non riesci a venirne fuori. Appena appena. Quel tanto da averti spellato un po’ l’anima, a vivo, così ogni cosa non scivola, ma si assorbe, goccia a goccia. E a gocce lasci che venga fuori e ogni piccola ferita diventa cicatrice. Diventa amore.
L’Anima è la luce che illumina i corpi.
Ogni cosa “vera”, ogni cosa pura, ogni emozione viva: si nutre dell’anima.