Cavolata Velia – Bacio
Annulla i miei pensieri con un bacio, abbraccia la mia mente con i tuoi occhi, vivimi e fammi sentire che ti appartengo. Amami. Stringimi. Vivimi.
Annulla i miei pensieri con un bacio, abbraccia la mia mente con i tuoi occhi, vivimi e fammi sentire che ti appartengo. Amami. Stringimi. Vivimi.
Quanta paura fa il primo bacio. Ma solo chi lo ha già dato capisce l’importanza e la semplicità di quel momento. Semplicemente perfetto.
Il bacio si posa sulla fronte di una giovane ragazza, sulla guancia di una mamma, sulla mano di una giovane donna, sul viso di un neonato, sulle labbra di un’amante.
Il bacio, per essere considerato tale, deve regalare a chi lo riceve, la più grande carica sublimale, erotica, passionale, sconvolgente, estasiale e di trasporto affinché, chi lo dona, abbia sulle proprie labbra la somma di tutti questi elementi uniti insieme pronti ad incidere per l’eternità, con solchi invisibili per gli occhi e visibili per l’anima, sulle labbra dell’altro, il fuoco ardente che brucerà per sempre; “l’unicità è la capacità di pochi nell’essere unici”; ecco, questo è un “vero” bacio!
Dolce, rossa, spendida bocca che bacia.
Ti prego amore mio stringimi tra le tue braccia fammi sentire forte il tuo profumo e lasciami sognare tra le tue labbra l’infinito che abbiamo intorno.
Il mio bacio volerà tra le nuvole portato dalle ali del vento, fino a posarsi sul tuo cuscino dove ti aspetterà per sussurrarti sogni d’oro e dolce notte.