Cavolata Velia – Comportamento
Ho ingoiato troppi bocconi amari nella mia vita credendo agli altri. Scusate se non ho più appetito, sono sazia.
Ho ingoiato troppi bocconi amari nella mia vita credendo agli altri. Scusate se non ho più appetito, sono sazia.
Non ricerco la complicazione; essa è in me. Ogni gesto nel quale non riconosca tutte le contraddizioni che mi abitano, mi tradisce.
Non vi è peccato, eccetto la stupidità.
Allora imparai, che bisognava sempre parere di dare spontaneamente quello che non si potea impedire d’esserti tolto.
I vecchi credono a tutto; gli uomini di mezza età sospettano di tutto; i giovani sanno tutto.
Non posso fare a meno di detestare i miei parenti. Suppongo che ciò derivi dal fatto che nessuno può sopportare che altri abbiano i nostri stessi difetti.
L’intimità non può essere oggetto di aspettative. Non potete avere aspettative nell’interazione con un altro. Nessuno può sempre essere o fare ciò che vorreste voi. Tutto deve giungervi come una sorpresa; se ci pensate, ogni depressione che vi colpisce è causata dal fatto che qualcuno non ha corrisposto alle vostre aspettative.