Cavolata Velia – Comportamento
Ho ingoiato troppi bocconi amari nella mia vita credendo agli altri. Scusate se non ho più appetito, sono sazia.
Ho ingoiato troppi bocconi amari nella mia vita credendo agli altri. Scusate se non ho più appetito, sono sazia.
Io, tu, lui, lei, tutti noi, non siamo perfetti, siamo solo “conformi” ai lineamenti che ha stabilito lo “standard” degli umani. Abbiamo molti “difetti”, manchiamo in molte cose, ma al contrario di molti genitori che abbandonano i figli con problemi fisici, Dio non ci abbandona, ci accoglie e ci ama. Un handicap fisico è evidente e molti spesso si arrogano il “diritto” di giudicare. Ma nel nostro intimo quanti handicap abbiamo? Chi beve, chi ruba, chi picchia, chi stupra. Non si vedono al di fuori, ma Dio li vede, quindi quando saremo dinanzi a lui l’handicap fisico non sarà un ostacolo, quello dell’anima sì, allora non giudichiamo l’esteriorità e curiamo la nostra interiorità.
Quando il giorno bussa alla tua porta, trattalo sempre come fosse un amico che è venuto a trovarti.
La fedeltà è soprattutto mancanza di fantasia.
La ginnastica, il footing e le attività del genere sono in gran parte masochistiche, punitive della nostra istintiva passione per la spaparanzata.
Se s’impara a vedere sempre il beneil male non esiste.
Dove c’è felicità, c’è sempre un’ombra che rosica.