Cavolata Velia – Comportamento
Alle persone che credono di conoscermi e puntano il dito dico solo questo: “aspettate a giudicarmi e non abbiate fretta, la vita è ancora lunga e il mio curriculum non è ancora terminato”.
Alle persone che credono di conoscermi e puntano il dito dico solo questo: “aspettate a giudicarmi e non abbiate fretta, la vita è ancora lunga e il mio curriculum non è ancora terminato”.
Spesso penso a tutti gli individui (perché chiamarli persone è attribuirgli una civiltà di cui sono privi) che ho incontrato e che fortunatamente ho avuto il buonsenso di allontanare dalla mia vita. Gufi: coloro che stanno lì. Tu ingenuamente gli racconti tutto di te e loro con le mani conserte e il sorriso pensano e ti augurano: “prima o poi cade”.Incantatori dalla lingua di serpente: coloro che tessono le tue lodi, “tu sei un essere speciale avrò cura di te”, e benedicono il tuo presente e avvenire di salute e fortuna, tutto ciò che tessono è una ragnatela di cattiveria.Filo-iene: coloro che non ti sono utili né moralmente né materialmente, ma odiano e giudicano tutti coloro che ti rendono felice.
Quando il sì: l’amicizia è il sì per sempre, il matrimonio è il sì per la fine dell’amore…è una parolina breve il sì, ma pesa più d’ogni altra parola. Prima di dire il sì, dire il no, per aver tempo di riflettere.
Chi vede tutto o nero o bianco non sa che spesso nella vita degli altri…
Ci sono dei confronti che la vita non promette di evitare, ma permette al massimo di rinviare.
La reciprocità rende sublime ogni rapporto e avvicina cuori e pensieri. Di qualunque tipo di…
Resto nel mio silenzio aspettando che un ondata di caldo scongeli il mio cuore, aspetto invano in un atmosfera così gelida che racchiude l’anima. Ella resta priva di aura in questa malinconica attesa, attende impaziente la libertà in un corpo racchiuso nel buio che vede luce solo dagli occhi, mentre tutto scorre e il tempo viaggia in un infinità senza fine.