Cavolata Velia – Sogno
Sono stanca di piangere. Voglio un sogno in cui credere e un bacio che mi accarezzi il cuore.
Sono stanca di piangere. Voglio un sogno in cui credere e un bacio che mi accarezzi il cuore.
Il giorno chiude i cancelli del tempo su questa realtà per permettere alla notte di apportare il sogno al nostro cuore. Notte di paure e di pensieri che non vanno via e l’anima stanca non vuole prendere il volo tra la sua immensità. I tuoi sorrisi tremano dentro di me, amore mio, non esiste il sogno che può colmare il tuo vuoto e questo desiderio è in un respiro che vola via, lontano da te, perdendosi tra le sinuosità di questa dolce fantasia.
Porterò le nuvole dalle stelle per fargli vedere quanto è bello volare.
Solo ciò che con amore acquieta il nostro cuore, ci permette di volare attraverso l’arcobaleno magico dei nostri sogni.
Non svenderti per un sogno, ma combatti con dignità per esso.
Servono i piedi a terra, per poter prendere la spinta e volare.
Nei sogni dell’uomo il 23 è una variabile, nel Sogno di Dio invece il 23 è una costante.