Cavolata Velia – Sogno
Sono stanca di piangere. Voglio un sogno in cui credere e un bacio che mi accarezzi il cuore.
Sono stanca di piangere. Voglio un sogno in cui credere e un bacio che mi accarezzi il cuore.
Vorrei poter mettere i miei sogni dentro una valigia, caricarla in spalle e partire. La mia curiosità è scoprire alla fine del mio viaggio quanti di quei sogni non saranno più dentro quella valigia ma fuori da essa, concreti e al mio fianco? Quanti di essi invece si saranno dispersi e infranti nel cammino?
Il sogno ad occhi aperti non é un vuoto mentale. É piuttosto il dono di un’ora che conosce la pienezza dell’anima.
Ci sono notti che dimenticano il sonno e che mendicano sogni dalle tasche dei dormiveglia.
Se credi ai sogni sei un uomo ricco; se credi al mondo sei un uomo ricco di sogni.
Come un navigante che non ha mai conosciuto mare, aspetto un giorno che dovrà venire. Alla mezzanotte, dischiudo la mia porta sui sogni.
Sono entrati i sogni! La sabbia è “cristallino” e traducendo l’ogni splende silice al mattino! Microprocessore indovino!