Cecelia Ahern – Frasi Sagge
Filo conduttore: dire addio alla vita di un tempo e dare il benvenuto a una nuova vita. Storie di naufraghi?
Filo conduttore: dire addio alla vita di un tempo e dare il benvenuto a una nuova vita. Storie di naufraghi?
La solitudine è necessaria per una corretta lettura dell’esistenza.
Vivi come se dovessi morire domani. Impara come se dovessi vivere per sempre.
[…] Magari potessi, ragazzo mio, magari potessi… Ma forse qualcosa posso fare per te, posso insegnarti qualcosa: non permettere che imprigionino la tua anima oltre che il tuo corpo. Guarda quel gabbiano… lo vedi? Ecco, lascia che la tua anima voli con lui, lassù. E adesso vola, figlio mio, chiudi gli occhi e vola… sopra queste miserie, oltre le mura di questa dimora cadente, sopra gli scogli e i boschi, vola verso il disco del sole e bagnati nella sua luce infinita, Vola, nessuno può imprigionare l’anima di un uomo. […](da “L’ultima legione” – Romanzo)
Il selvaggio che ha fame coglie il frutto dall’albero e mangia. Il cittadino che ha fame, nella società civile, compra della frutta da qualcuno che l’ha acquistata da qualcun altro che l’ha acquistata da colui che l’ha colta dall’albero.
Due cose riempiono l’animo con sempre nuovo e crescente stupore e venerazione, quanto più spesso e accuratamente la riflessione se ne occupa: il cielo stellato sopra di me, e la legge morale dentro di me.
Sapere di sapere quello che si sa e sapere di non sapere quello che non si sa: ecco il vero sapere.