Cecilia Ahern – Figli e bambini
Jenny-May Butler, la bambina che abitava di fronte a casa mia, scomparve quando ero piccola.
Jenny-May Butler, la bambina che abitava di fronte a casa mia, scomparve quando ero piccola.
I figli aumentano le preoccupazioni della vita, ma mitigano il pensiero della morte.
Spesso gli eventuali errori di percorso dei figli, sono frutto di ripetute aberrazione da parte dei genitori.
I bambini nascono con tutto l’occorrente per affrontare il mondo.
Ma io ti perdono mamma; non tornare al nulla con me, io nascerò un’altra volta.
Aver commesso tutti i crimini, tranne quello di essere padre.
Dico: “Certo, Mamma. Scusami, ho un sonno tremendo.” Mi metto a letto e prima di addormentarmi parlo mentalmente a Lucas, come faccio da molti anni. Quello che gli dico è più o meno la stessa cosa di sempre. Gli dico che se è morto, beato lui, e che vorrei essere al suo posto. Gli dico che gli è toccata la parte migliore e che sono io a dover reggere il fardello più pesante. Gli dico che la vita è di un’inutilità totale, è nonsenso, aberrazione, sofferenza infinita, invenzione di un Non-Dio di una malvagità che supera l’immaginazione. Sarah non la rivedo più. Certe volte mi sembra di riconoscerla per strada, ma non è mai lei.