Cecilia Ahern – Figli e bambini
Jenny-May Butler, la bambina che abitava di fronte a casa mia, scomparve quando ero piccola.
Jenny-May Butler, la bambina che abitava di fronte a casa mia, scomparve quando ero piccola.
Chissà se gli infanti apprezzano l’infanzia quanto gli adulti apprezzano l’adulterio.
Un pianto! Apre gli occhi è il suo sguardo tenero e innocente si posa sul suo. La sua voce lo culla come una dolce ninna nanna arriva al suo cuore. Cresce guarda impara… piccoli passi sembrano dire “mamma guarda che bravo che sono”… non gli importa se il giocattolo suo preferito si è rotto, ha la sua mamma. Lei che ogni giorno lo guida nei grandi valori della vita e con immenso amore lo protegge da ogni male… il suo sguardo si posa sul suo “Mamma ti voglio bene”.
Niente e nessuno può riempire il vuoto che lascia una mamma.
Se si aprono le tue braccia per accogliere un dolore, legalo al battito del tuo cuore, tienilo con te, non esiste male che l’amore di una mamma non sana.
Ci accorgiamo di quanto sia meraviglioso essere bambini, quando diventiamo adulti e ci accorgiamo di quanto sia meraviglioso essere adulti, quando siamo vecchi. Una vita passata a rimpiangere il passato, avendo vissuto solo pochi attimi di presente. No Signori, questa non è vita.
Il piccolo si protende verso di lei grandi occhi sgranati, fiduciosi. La madre lo abbraccia protettiva, mani dolci e ruvide, sguardo avvolgente. Poi volge altrove rughe polverose lo solcano. Guarda il figlio, sorride.