Cecilia Ahern – Vita
La mia vita è disseminata di innumerevoli ironie e la scomparsa non è che una di un lungo elenco.
La mia vita è disseminata di innumerevoli ironie e la scomparsa non è che una di un lungo elenco.
Cosi mi miserabile e fragile questa vita, cosi assurda e incognita, cosi lunga e profonda, cosi sei! Niente e nessuno ti potrà mai cambiare sei la repulsione della felicità e della tristezza e come repulsione ci vuoi e non ci vuoi.
Sai, quando chiudi la porta, non stai lasciando solo il brutto fuori. Spesso non permetti neanche alle piccole cose belle di entrare a riempirti la vita.
Chi sa tutto, non dice niente.Chi può far tutto, non fa quasi niente.Chi vuole non può.Chi potrebbe non vuole quasi mai.Chi ha non da.Chi parla troppo non ascolta.Chi ascolta troppo parla poco.Chi sogna troppo si dimentica della realtà.Chi si abbandona alla realtà non conosce i sogni.Chi non conosce i sogni non ha grandi ambizioni.Chi non ha grandi ambizioni ha troppo tempo da perdere.Chi va di fretta continua a fermarsi.Chi ride sempre nasconde qualcosa.Chi nasconde qualcosa ha tante paure.Chi ha tante paure è coraggioso.Chi è coraggioso è forte.Chi è forte vince!
Un maestro non ha opinioni, perché avere opinioni significa indirizzare l’anima verso una visione unilaterale. Un maestro non ha aspettative. E collocato sul confine con il lato oscuro. Non si aspetta che sia buono, né teme che sia cattivo.
È necessario fare un’importante distinzione tra la percezione del bene e quello dell’essere amore.
Il viandante che beve del suo vino, ebbro sarà del suo lungo pellegrinare, avrà lingua sciolta alla parola ed un caldo sorriso a illuminargli il volto. Non tema il viandante che ha ceduto alla tentazione di bere del suo vino, la vigna inneggia a chi trova gioia nel proprio operato, e seppur voce giungesse nel dire, che il suo parlare è frutto del troppo bere, sappia chi ascolta che del proprio vino beve solo il vignaiolo che riconosce sana la pianta che ne ha maturato il frutto. Torni al suo pellegrinare il viandante che non ha ceduto nel bere il suo vino, convinto non era della bontà della sua pianta, molta strada ancora dovrà fare, ma non disperi il cammino di ogni uomo è unico, come unico è l’essere a cui apparteniamo.