Cecilia Dart-Thornton – Libri
Il silenzio è un incantesimo.
Il silenzio è un incantesimo.
Riesci a ricordare come mi accarezzavi tutto il corpo e come, per così dire, stimolavi tutti i boccioli prima che si aprissero? Come ti piaceva cogliermi! Come ti lasciavi inebriare dai miei profumi! Come ti nutrivi dei miei umori! Poi te ne sei andato, vendendomi per la salvezza della tua anima. Che infedeltà, Aurelio, che errore! No, io non credo in un Dio che pretende sacrifici umani. Non credo in un Dio che, per salvare l’anima di un uomo, costringe una donna a sprecare la propria vita.
I libri sono la coperta con cui avvolgo e proteggo i miei sogni.
La maggiore difficoltà che trovi nel perdono genuino da parte tua è che ancora credi di dover perdonare la verità e non le illusioni. Concepisci il perdono come un vano tentativo di guardare al di là di ciò che c’è, di non vedere la verità, nello sforzo infondato di ingannarti rendendo vana ogni illusione.
Ognuno degli esseri umani è un libro… è il “suo”, irripetibile libro. Mi piace immaginare le biblioteche di tutto il mondo traboccanti di libri-vita, e i governi, costretti, per conservarli tutti, a svuotare perfino gli arsenali… i libri-vita diventerebbero le nostre magnifiche armi.Per vincere qualsiasi giusta guerra.Se ogni uomo potesse davvero dire la sua, la Storia sarebbe sempre salva, e gli uomini un po’ meno inquieti.
Non sono così complicata. Io sono semplice, tanto semplice da sembrare una tragedia del poco.
Tra gli uomini-bambini. “Povero io sono” disse Siddharta: “non possiedo niente, se è questo che intendi dire. Certamente sono povero, ma lo sono volontariamente, quindi non sono in miseria”.