Cecilia Dart-Thornton – Libri
Il silenzio è un incantesimo.
Il silenzio è un incantesimo.
E la cosa tremenda è che più lei è str***a, e più lui l’ama.
Le parole scritte sono frammenti d’anima persa in un mondo di non appartenenza, parole, semplici seppur complicate… restano impresse, nei mondi sconosciuti, frammenti di parole sparse in uno spazio dei tempi d’anima incompresa!
In fondo, Oswald era un uomo sedotto, attratto, ma che albergava dentro di sé un oppositore che combatteva i propri sentimenti. Una situazione del genere conduce spesso all’amarezza. Si è insoddisfatti di se stessi e degli altri. Si soffre, eppure si ha come una sorta di necessità di soffrire ancora di più, o almeno di arrivare a un confronto violento che faccia trionfare completamente uno dei due sentimenti contrastanti che spezzano il cuore.
Il fatto che cani e porci pubblichino libri e vendino 500 mila copie, ci dimostra come stiamo svalutando l’arte del scrivere.
“Pensava”… chi cazzo sei, Aristotele?
Il bello è utile quanto l’utile. Forse anche di più.