Cecilia Piras – Nemico
Un nemico mi provoca, mi provoca, mi provoca, ma lo vedo piano piano farsi piccolissimo: il mio cuore ha preso già l’aereo per l’infinito.
Un nemico mi provoca, mi provoca, mi provoca, ma lo vedo piano piano farsi piccolissimo: il mio cuore ha preso già l’aereo per l’infinito.
Diffida da chi dice di fare qualcosa per il tuo bene; solitamente non sa fare nemmeno il proprio.
Esistono individui con divise da soldato che sono degli eccellenti killer e sono così infervorati nell’uccidere il nemico che vengono processati dalla Corte marziale perché hanno oltrepassato i limiti stabiliti dai loro colleghi assassini.
Guai a chi modella la propria personalità a piacimento altrui, il vaso nella mano del vasaio!
Nessun giornale, telegiornale o ente di propaganda mai potrà dirmi chi è il mio nemico, né tantomeno deciderlo per mio conto.
Puoi scoprire ciò che più teme il tuo nemico osservando i mezzi di cui si serve per spaventarti.
Avrei voluto ucciderlo, ma poi ho pensato di lasciarlo stare, ognuno per la sua strada, non vale la pena sporcarsi le mani. Sono andata via pensando a quanto ero stata fortunata nell’accorgermi in tempo di chi mi ero andata a fidare.