Cecilia Piras – Nemico
Un nemico mi provoca, mi provoca, mi provoca, ma lo vedo piano piano farsi piccolissimo: il mio cuore ha preso già l’aereo per l’infinito.
Un nemico mi provoca, mi provoca, mi provoca, ma lo vedo piano piano farsi piccolissimo: il mio cuore ha preso già l’aereo per l’infinito.
Il nemico può essere sconfitto in tre modi: le armi, le parole e l’indifferenza.
La guerra sussurrò tante volte di essere lasciata in pace e la pace rispose: io ti blocco la strada e ti circondo, perché sono io il mondo.
Al grido degli innocenti, Dio risponde inviando suo figlio, Gesù il Salvatore che ha patito tante ingiustizie.
Se voglio veramente augurare il male a qualcuno gli dico “vorrei che stessi come me”.
Non sfidare mai uno che si è sempre fatto gli affari suoi, ed ha sempre reagito con l’indifferenza, perché alla prima reagisce e lo riesci a sopraffare, alla seconda, reagisce e lo ferisci, ma alla terza, scappa finché sei in tempo.
Pensa ad un fiore! Quello è tuo nemico, se solo conoscesse l’amore.