Cecilia Randall – Matrimonio
Avrei sposato un altro pensando a voi, desiderando voi e voi soltanto.
Avrei sposato un altro pensando a voi, desiderando voi e voi soltanto.
Per molte donne il vero scopo del matrimonio non è tanto quello di ottenere un marito, quanto quello di assicurarsi un figlio.
Sposarsi è come scegliere tra due caramelle di gusti diversi. Se ti capita quella buona, allora sei fortunato e potrai gustartela fino alla fine, ma se per sbaglio scegli quella con un gusto sgradevole, dovrai mangiarla fino alla fine, sempre se non la sputi prima.
Quando la moglie si lamenta che con te manca del pepe ha già provveduto con il droghiere.
Matrimonio: un patto scellerato tra noi e il destino. Giuriamo il falso, consapevoli che nessuno sa cosa avverrà domani. Firmiamo un contratto, come se un pezzo di carta fosse la verità assoluta e incontrovertibile. Nulla di più falso, l’amore non ha bisogno di consensi altrui, l’amore basta a se stesso, è qualcosa che appartiene e riguarda solo gli innamorati, non si svende per un servizio di piatti, due pentole e una bustarella, non ha bisogno dell’approvazione di parenti e amici falsamente compiaciuti. “Bello l’abito della sposa!” “Si ma lui poteva mettere un abito diverso!” “Elegante lo sposo!” “Si ma la sposa! Poteva trovare di meglio!” L’amore vero, non cambia il nome, non annulla il cognome. L’amore cammina a fianco agli innamorati, non in testa.
Certe donne amano talmente il proprio marito che per non sciuparlo prendono quello delle loro amiche.
Che offesa per una moglie sfiorita, vedere il proprio marito sventolare la bellezza in fiore di una giovane donna.