Cesare Beccaria – Frasi Sagge
Qual può essere il diritto che si attribuiscono gli uomini di trucidare i loro simili?
Qual può essere il diritto che si attribuiscono gli uomini di trucidare i loro simili?
Quando qualcuno calpesta ripetutamente i tuoi sentimenti dai retta a me, mettiti tu quel qualcuno sotto ai piedi e vai avanti!
I miei pensieri sono rose e sono spine che raccolgo lungo i viali di questa solitudine.
Il male che si traveste da bene è quello peggiore da sconfiggere, il male che indossa le sue vesti è quello con cui puoi discutere e poi combattere.
Fregatene dei difetti perché sono quelli che ci rendono perfetti.
Cambiano le abitudini, cambiano le esigenze, cambiano gli obiettivi, gli amici, ahimè a volte cambiano pure gli amori, cambiano persino persone che mai potevamo immaginare potessero cambiare, cambiamo noi stessi.Col passare del tempo cambia tutto, nulla rimane immutato.
La noia è in qualche modo il più sublime dei sentimenti umani. Non che io creda che dall’esame di tale sentimento nascano quelle conseguenze che molti filosofi hanno stimato di raccorne, ma nondimeno il non potere essere soddisfatto da alcuna cosa terrena, né, per dir così, dalla terra intera; considerare l’ampiezza inestimabile dello spazio, il numero e la mole maravigliosa dei mondi, e trovare che tutto è poco e piccino alla capacità dell’animo proprio; immaginarsi il numero dei mondi infinito, e l’universo infinito, e sentire che l’animo e il desiderio nostro sarebbe ancora più grande che sì fatto universo; e sempre accusare le cose d’insufficienza e di nullità, e patire mancamento e voto, e però noia, pare a me il maggior segno di grandezza e di nobiltà, che si vegga della natura umana. Perciò la noia è poco nota agli uomini di nessun momento, e pochissimo o nulla agli altri animali.