Cesare Fischetti – Comportamento
Se vuoi prendermi, fallo per quello che sono, non per quello che sembro.
Se vuoi prendermi, fallo per quello che sono, non per quello che sembro.
Molti hanno il vizio di attirare l’attenzione sui propri difetti credendo di trasformarli in pregi attraverso la lamentela; vittime, come molti brutti, dell’illusione che a farsi compatire per la propria bruttezza si diventi belli.
Chi è troppo ricco non pensa. Chi è povero pensa troppo. Nel mezzo ci sono…
È quello che sai che ti uccide o quello è che non sai? A mentire alle mani, al cuore ai reni.
Sono difficile è vero, ma solo per i mezzi uomini.
Quante volte ognuno di noi ha desiderato quei semplici gesti o piccoli pensieri, fatti anche solo di pochissime parole, che ci avrebbero fatto stare meglio in certi momenti di tristezza. Un: ti voglio bene; scusa mi dispiace; grazie; mi manchi; eccomi; ti penso; io ci sono. Ma attenzione a centellinare certi termini, diamo il giusto valore alle parole non usiamole con superficialità, farebbero più male che bene a chi le riceve.
Cambiare emozioni e credenze equivale a cambiare destino.