Cesare Pavese – Comportamento
Ciò che ci rende villani e violenti è la sete di tenerezza.
Ciò che ci rende villani e violenti è la sete di tenerezza.
Urlatelo quel vaffa che avete in gola da tempo, urlatelo quel ti amo che trattenete nel cuore da una vita, urlatelo il vostro disprezzo e il vostro amore, date voce alle emozioni e alla rabbia. Non abbiate mai paura di essere chi siete, di provare quel che provate. Di accettare ed ammettere che tutte queste cose echeggiano dentro di voi. Dentro di voi, come dentro ogni persona che sia umana, regnano sensazioni, emozioni sia positive che negative. Non abbiate paura di ferire con la verità, perché dovete sempre ricordarvi che c’è chi non si è fatto problemi a ferirvi con la bugia. Non abbiate paura di dire no, perché c’è chi vi ha detto sì solo per una propria sporca convenienza. Non abbiate mai paura di soffrire, né di gioire. E se le gioie portano successivamente al dolore o viceversa fa niente, questi processi si chiamano “esperienze di vita”. Quella vita è la vostra, quindi sia nel dolore, sia nella gioia, nella rabbia e nell’amore, avete semplicemente vissuto.
C’è una differenza sostanziale tra ribelle e contestatore. Il ribelle pone in gioco la vita per un un ideale, il contestatore mette in gioco solo le grida.
Ognuno di noi chiede rispetto e correttezza. Giusto! Ma ricordiamoci che i primi a farci rispettare dobbiamo essere noi. Io non cedo ne al ricatto, ne alla convenienza. Non sono mutabile per ciò che mi fa comodo. Voglio essere una di quelle persone che si sente libera di stare dove sente di stare e di essere ciò che vuole essere. Ricordatevelo.
Non sono aggressiva, sono diversamente facile, diversamente “addomesticabile” ma soprattutto sono diversamente ribelle, folle e…
Bisogna credere nelle cose, non far finta di crederci!
Il rispetto poche persone sanno che nasce dentro e non ha una voce, una forma, un colore, un identità è dentro di noi. Se rispettiamo un bambino che soffre, una persona che ne ha bisogno silenziosamente esprimiamo noi stessi.