Cesare Pavese – Comportamento
Arriva il giorno che, per chi ci ha perseguitato, proviamo soltanto indifferenza, stanchezza della sua stupidità.Allora perdoniamo.
Arriva il giorno che, per chi ci ha perseguitato, proviamo soltanto indifferenza, stanchezza della sua stupidità.Allora perdoniamo.
Si era incerti del futuro nel passato! Ora è il presente che conta! Oggi costruiamo il nostro futuro, consapevoli del peso di ciò che ci lasciamo alle spalle.
La superbia è la negazione delle proprie insicurezze.
Un amico è un pezzo di legno in mezzo al mare dopo un naufragio, sta muto, ma ti aiuta a sopravvivere.
La diffidenza ci fa spesso perdere delle ottime occasioni, ma è pur vero che ci preserva da sgradite sorprese. La saggezza sta nel valutare in ogni caso quanto abbiamo da perdere e quanto da guadagnare.
Inizio a non sopportare più chi minaccia allontanamenti per elemosinare facili consensi ego-alimentanti, porgendo il cappello per avere qualche “non andare via”. Se vuoi andare, fallo in silenzio, senza prospettare azioni che non porrai mai in essere. Su, procedi, non hai impedimenti, eccetto quelli mentali, s’intende.
Il conforto: limiti di cuore al tramonto, pene gonfie di vagiti di sogni e speranze…