Cesare Pavese – Comportamento
Perché, quando si è sbagliato, si dice “un’altra volta saprò come fare”, quando si dovrebbe dire: “un’altra volta so già come farò”?
Perché, quando si è sbagliato, si dice “un’altra volta saprò come fare”, quando si dovrebbe dire: “un’altra volta so già come farò”?
Dinanzi al fatto compiuto non hai scampo, tanto vale prepararsi.
Menefreghista? Da oggi lo sarò il doppio. D’altronde gli altri, incominciando prima; “lo sanno essere” meglio di me!
Chi cerca di soffocarti col suo amore non ti ama, ti sta solo togliendo l’ossigeno necessario a far vivere quell’amore.
È buffo quanto faciliti le cose la consapevolezza che non sarà facile.
La mediocrità è come la veduta di un paesaggio senza verde, dove il cemento è l’unico colore dominante. Quel grigio che mette l’anima nel posto più lontano della sua euforia.
Chi lotta contro i mostri deve fare attenzione a non diventare lui stesso un mostro. E se tu riguarderai a lungo in un abisso, anche l’abisso vorrà guardare dentro di te.