Cesare Pavese – Comportamento
Perché, quando si è sbagliato, si dice “un’altra volta saprò come fare”, quando si dovrebbe dire: “un’altra volta so già come farò”?
Perché, quando si è sbagliato, si dice “un’altra volta saprò come fare”, quando si dovrebbe dire: “un’altra volta so già come farò”?
A preoccuparsi troppo di essere “dignitari”, si rischia di diventare troppo poco “dignitosi”.
Di giorno parlo con gli altri perché ho bisogno d’essere ascoltato. Di notte parlo da solo perché ho bisogno di ascoltarmi.
Sia sempre grato il tuo cuore alla luce che vi dimora, affinché non decida mai di lasciarlo.
Mi chiamano cattiva quando non intendo più ascoltare le bugie della gente. Quelle parole di scuse pronunciate mille volte, ma mai sentite. Il pentimento finto di chi dopo pochi minuti già tornava a compiere determinati gesti e azioni. Felice e fiera di essere cattiva per voi ipocriti e falsi, ma vera e coerente nel mondo degli onesti!
Sii geloso di lei quando ce l’hai accanto, non quando un altro te l’ha già…
A urlare in piazza tutti siamo capaci; e a parlare in un angolino che in…