Cesare Pavese – Comportamento
Arriva il giorno che, per chi ci ha perseguitato, proviamo soltanto indifferenza, stanchezza della sua stupidità.Allora perdoniamo.
Arriva il giorno che, per chi ci ha perseguitato, proviamo soltanto indifferenza, stanchezza della sua stupidità.Allora perdoniamo.
Non inseguire chi fugge, non vivere in pena, soffri con animo fermo, sopporta, resisti.
Amo chi si allontana dall’invidia e abbraccia l’umiltà, sono le persone che vorrei stringere nella mia vita.
Le mani raccontano chi siamo, sono la rappresentazione visiva più efficace di quello che facciamo, lunghe, snelle e affusolate, mani curate, che accompagnano, proteggono, aiutano, mani che con un gesto rifiutano, mani grandi e piccoline, mani che accarezzano, mani che stringono un fiore, mani che sorreggono chi sta per cadere. Le mani sono tutte uguali e tutte diverse tra loro esse raccontano tante cose, come le mani delicate di chi accarezza un cuore.
L’importanza che attribuiamo alle persone è proporzionale alle aspettative che abbiamo su di loro, ecco…
Sbaglio le parole, i tempi, e il mio dare incondizionatamente ahimè! Sono un ‘idiota. Che si sente come un pullman dove tutti salgono, nessuno paga il biglietto e tutti vogliono arrivare a destinazione e se ne fottono se l’autista muore soffocato.
Il 2012 non è stato favorevole alla “Concordia”, vedi nave Concordia affondata e vedi paese Concordia distrutto dal terremoto. Dicono “non c’è due senza tre”, allora tranquilli la Concordia fra noi tutti è già da molto tempo scomparsa.