Cesare Pavese – Comportamento
Perché, quando si è sbagliato, si dice “un’altra volta saprò come fare”, quando si dovrebbe dire: “un’altra volta so già come farò”?
Perché, quando si è sbagliato, si dice “un’altra volta saprò come fare”, quando si dovrebbe dire: “un’altra volta so già come farò”?
Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza.
Sono sempre pronto ad imparare; non sempre a lasciare che mi insegnino.
Non è vero che il contrario del vizio sia la virtù. Fumare è un vizio, e io non fumo, perché non mi piace. Può essere virtù questa?
La necessità di parlare, l’imbarazzo di non aver nulla da dire e la brama di mostrarsi persone di spirito sono tre cose capaci di rendere ridicolo anche l’uomo più grande.
Pensare è la cosa meno salutare al mondo e le persone muoiono di ciò come muoiono di altre malattie. Fortunatamente in Inghilterra, in ogni caso, il pensiero non si afferma. Il fisico splendido del nostro popolo è interamente dovuto alla stupidità nazionale.
Perchè la vittoria vera avvenga di notte, bisogna fingere di combattere di giorno.