Cesare Pavese – Comportamento
Perché, quando si è sbagliato, si dice “un’altra volta saprò come fare”, quando si dovrebbe dire: “un’altra volta so già come farò”?
Perché, quando si è sbagliato, si dice “un’altra volta saprò come fare”, quando si dovrebbe dire: “un’altra volta so già come farò”?
Quando me ne vado non lo faccio mai per paura, ma solo ed esclusivamente perché…
Non siamo sempre perfetti, né immuni a determinate situazioni. Abbiamo reazioni e spesso esagerate, ma quando qualcosa ci tocca dentro nel profondo la reazione non è controllabile.
Volendo giustificare gli altri e i loro comportamenti spesso proviamo a metterci nei loro panni, ad immaginare la loro vera essenza, andando oltre le apparenze, addentrandoci nella loro personalità. Non sempre scorgeremo che sono in buona fede, perché in tanti soggetti più si scava in profondità più ci danno il voltastomaco!
È troppo ardua l’impresa di affogare l’euforia per qualcosa che sai che non tornerà più.
Trasgredire una volta ogni tanto. Ogni giorno.
Vuoi veramente stupire il mondo? Comincia con il toglierti la maschera che indossi ogni giorno…