Cesare Pavese – Comportamento
Perché, quando si è sbagliato, si dice “un’altra volta saprò come fare”, quando si dovrebbe dire: “un’altra volta so già come farò”?
Perché, quando si è sbagliato, si dice “un’altra volta saprò come fare”, quando si dovrebbe dire: “un’altra volta so già come farò”?
Se costruisci un muro tutto intorno a tesarai ancora più debole e vulnerabile,perché quel muro non ti permetterà di vedere cosa ti colpirà equando, cogliendoti di sorpresa.Se invece intorno a te creerai dello spazio, potrai vedere tutto e non ti trovarai impreparato agli eventi, affrontando la vita senza farti male.
Più l’umanità si priva di virtù e più accelera l’estinzione della specie.
Ce sempre tanta speranza, al sopraggiungere di un nuovo giorno.
L’insolenza giunge sgradevole all’orecchio come un grasso rutto.
Com’è pesante la conversazione della gente leggera.
Più mi sforzo di essere trasparente e guardare la gente negli occhi, più mi accorgo…