Cesare Pavese – Comportamento
Perché, quando si è sbagliato, si dice “un’altra volta saprò come fare”, quando si dovrebbe dire: “un’altra volta so già come farò”?
Perché, quando si è sbagliato, si dice “un’altra volta saprò come fare”, quando si dovrebbe dire: “un’altra volta so già come farò”?
Osservo tutto e resto in silenzio, poi al momento opportuno te la faccio pagare.
Sei davvero bravo a fingere un dolore che non provi, un’ansia che non c’è! Stai sereno, ho semplicemente deciso di ricambiarti con la stessa moneta.
Non sempre si deve essere saggi, a volte è bene fare i folli.
Non sono una donna possessiva, ma non toccate ciò che è mio.Sono tollerante, ma ho…
Fingere ciò che non si è significa vergognarsi di se stessi.
Ci sono persone così abbiette che la durata dell’inferno sarebbe sempre considerata un cortometraggio.