Cesare Pavese – Comportamento
Perché, quando si è sbagliato, si dice “un’altra volta saprò come fare”, quando si dovrebbe dire: “un’altra volta so già come farò”?
Perché, quando si è sbagliato, si dice “un’altra volta saprò come fare”, quando si dovrebbe dire: “un’altra volta so già come farò”?
Dietro quel seno, quelle labbra da baciare al sapore di pesca, si chiudeva a chiave e si portava dentro una piccola dispettosa bambina di cinque anni, lei che non voleva crescere, che non aspettava altro che le rimboccassero le coperte calde. Lei era magia incompresa, ma io l’avevo capita.
Fai agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te.
Che bella la democrazia se l’uomo riuscisse ad esercitare i propri doveri e credere nei diritti degli altri…
La gratitudine è la forma più squisita di cortesia.
La Cattiveria dell’Uomo è la sua Violenza.L’ignoranza invece è la sua Vergogna.
L’esempio, deve essere esemplare se si vuole che possa tramutarsi in un valido consiglio.