Cesare Pavese – Frasi d’Amore
I grandi amanti saranno sempre infelici, perché per loro l’amore è grande e quindi esigono dalla bien-aimée la stessa intensità di pensieri ch’essi hanno per lei – altrimenti si sentono traditi.
I grandi amanti saranno sempre infelici, perché per loro l’amore è grande e quindi esigono dalla bien-aimée la stessa intensità di pensieri ch’essi hanno per lei – altrimenti si sentono traditi.
L’ossessione fa della gelosia un sentimento più esclusivo e totalizzante dell’amore. Si possono anche amare due persone allo stesso tempo, ma si può essere gelosi di una soltanto.
Ti voglio bene… Tre semplici parole che racchiudono la vita: l’amore… perché senza di esso non avrebbe senso vivere… ci fa soffrire, odiare ma ci da quel qualcosa di unico e indimenticabile che quando arriva non vogliamo che più esca ma rimanga dentro nel profondo dove abbiamo messo tutto ciò che di più bello abbiamo!
Nel vero amore è l’anima che abbraccia il corpo.
Lui ha quella capacità rara di farmi sorridere. Non con le labbra ma con il cuore. Ha quella capacità rara di farmi stare bene. Io che non sto bene mai. Lui ha quella capacità ancora più rara di prendermi e sorprendermi senza gesti clamorosi, maschere, paroloni. Mi prende e sorprende restando semplicemente se stesso. Per questo ogni volta lui mi arriva dritto al cuore.
Se una persona ti è fedele lo capisci, lo capisci da come ti guarda, da come di parla, da come di te si ricorda, da come ti rispetta, da come durante il giorno ti accarezza, da come di notte la tua mano cerca e dentro il suo sogno silenziosamente ti aspetta. Se una persona ti ama sarà sempre un secondo prima di te dentro a ogni pensiero della tua testa… stanne certo, stanne certa!
L’amore è tutto, ma al contempo niente. Siamo un po’ come i petali di un fiore, amiamo il nostro stelo, ma cadiamo e il vento ci trasporta dove più desidera. Forse l’amore è uno sguardo mancato, oppure è la mancanza di uno sguardo dato. Forse l’amore è una spina di un fiore che non ne possiede, o forse è un prato senza terra che lo ospita. Forse è un cielo, o forse è un sentiero di montagna, forse è una nuvola passeggera, o magari un burrascoso temporale, forse è un bacio rovente, oppure un fuocherello che si spegne da solo. Forse l’amore è nostro. Oppure siamo noi, ad appartenere a lui.