Cesare Pavese – Frasi Sagge
Quale mondo giaccia al di là di questo mare non so, ma ogni mare ha un’altra riva, e arriverò.
Quale mondo giaccia al di là di questo mare non so, ma ogni mare ha un’altra riva, e arriverò.
Viviamo giorno per giorno come alcune persone che riescono a vivere a pieno il proprio presente come se fosse il loro ultimo giorno di vita ignorando come sarà il domani, ce ne sono altre invece che non fanno altro che pensare a come sarà il domani lasciandosi sfuggire l’essenza di vivere a pieno il proprio presente! Vivere in modo consapevole e attento il proprio presente, e giusto! Se ci fossilizziamo sul futuro, così facendo ci sfugge la bellezza del presente, ci sfuggono le piccole cose che donano felicità gioie e ci alleviano la tristezza quotidiana. Come dice il “carpe diem” latino cogli l’attimo vivendolo intensamente.
La bontà sicuramente non fa gli uomini più felici di quanto la felicità li faccia buoni.
Nessuno può apparirci interessante e speciale se noi non siamo interessanti e interessati.
Tutti che parlano di rispetto, tutti che vogliono dare lezioni di vita. Tutti bravi, tutti filosofi di vita, tutti grandi maestri! Peccato che poi sono loro che dovrebbero dare una bella sistemata alla loro intera esistenza.
Stanca saresti, buona signora, se le tue disgrazie fossero, in numero, uguali alle tue fortune; e tuttavia, a quel che vedo, c’è chi è malato dalla sazietà, perchè ha troppo, e chi langue d’inedia, perchè non ha nulla; e non è felicità da poco il trovarsi nel giusto mezzo: la supefluità conduce più presto ai capelli bianchi, mentre la misura ha vita più lunga.
Chiedo che cos’è la felicità perché io non mi sento felice, né serena, né qualsiasi cosa si avvicini a queste cose. Ma mi chiedo se il problema sia mio, così cerco di capire se nelle risposte degli altri c’è qualcosa che ho anche io.