Cesare Pavese – Sogno
Nel sogno sei autore e non sai come finirà.
Nel sogno sei autore e non sai come finirà.
Quando si arriva a toccare un sogno, poi non ci si libera più di quella polvere che rimane fra le pieghe delle mani. Quella polvere d’oro, che una volta ha fatto volare ali, che nemmeno sospettavi di possedere.
Tutti hanno un sogno nel cassetto e per far sì che questo si avveri basta solo trovarne la chiave.
A volte vorrei andare a dormire solo per sognare.
Ormai non so più dove abitano i sogni, me li son persi, anche il sonno tarda ad arrivare, e, non importa, ho imparato a prendere la vita come viene, in fondo solo una cosa è certa non è mai come voglio, allora chiudo gli occhi e mi dico, non voglio sognare non è ho più voglia, e poi, i miei sogni me li son persi strada facendo, sogni, sogni senza senso, che mai raggiungeranno l’infinito, allora chiudo gli occhi e dormo, e, non ho voglia di sognare!
Vago perennemente a caccia di sogni, per divenire sistematicamente preda della realtà.
Il sogno è la pazzia della mente.