Cesare Pavese – Sogno
Nel sogno sei autore e non sai come finirà.
Nel sogno sei autore e non sai come finirà.
Lasciatevi tutti baciare dalla dolce bocca del sogno; il sapore che lascerà’ sulle vostre labbra gusterà’ di fiducia e speranza!
Avevo un sogno e non c’è più. Oggi vaga sconsolato in cerca di qualcuno che creda in lui, lo afferri in volo, se lo stringa a sé e gli ridia la vita.
I sogni sono la vendetta del subconscio sul quotidiano. Se di giorno possiamo contenere il nostro “io”, nei sogni vien fuori prepotente.
Se tutto fosse come nei sogni tu non svaniresti mai.
È passata una settimana, forse più, non ti ho più rivista in quel posto che non so, ero abituato a infilarmi nel letto e ad apprestarmi a dormire affinché ti sognassi! Chissà sarà vero che quando smetti di sognare la persona che desideri è perché presto l’abbraccerai, intanto ho l’anima che vaga tremula in cerca di te!
Avevi bisogno di un sogno. Ti ho regalato il mio più bello. Sognalo. Non svegliarti. Continui a sognarlo. Lasci a me la delusione. Dell’alba senza sole.