Cesare Pavese – Uomini & Donne
Quando una donna si sposa appartiene a un altro; e quando appartiene a un altro non c’è più nulla da dirle.
Quando una donna si sposa appartiene a un altro; e quando appartiene a un altro non c’è più nulla da dirle.
Fra tutte queste cose vecchie del mio studio, ho delle camelie in un vaso, camelie candidissime, camelie rosee… Perché adorando i fiori, con dolcissima illusione, con irresistibile bisogno, adoro la donna?
Se io fosse stata una ladra, sarei salita in cielo e avrei rubato la luna. Se io fosse stata un barbone, avrei chiesto al firmamento una stella. Ma io sono una donna e alla vita ho chiesto solo l’amore.
Le cose si ottengono quando non si desiderano più.
Le donne con le quali è vietato avere rapporti: Una lebbrosa. Una pazza. Una donna espulsa dalla sua casta. Una donna che è incapace di serbare un segreto. Una donna che manifesta pubblicamente di avere un rapporto sessuale. Una donna troppo chiara. Una donna troppo scura. Una donna sudicia. Una parente stretta. Un’amica. Una donna asceta. La moglie di un parente. La moglie di un amico. La moglie di un dotto bramino. La moglie del re. I seguaci di Brabhavya sostengono che una donna posseduta già da cinque uomini è la persona adatta con cui avere rapporti.
Le donne sono come i dischi: ci sono quelli belli e quelli brutti, quelli che ascolti e non ascolti ma ce ne sarà uno che ascolterai sempre e quella sarà la donna della tua vita.
Il problema tra un uomo ed una donna è trovare la stessa frequenza d’onda… una volta sintonizzati il gioco è fatto… (anche se ogni tanto bisogna risintonizzare).