Cesare Pavese – Uomini & Donne
Gli uomini che hanno una tempestosa vita interiore e non cercano sfogo o nei discorsi o nella scrittura, sono semplicemente uomini che non hanno una tempestosa vita interiore.
Gli uomini che hanno una tempestosa vita interiore e non cercano sfogo o nei discorsi o nella scrittura, sono semplicemente uomini che non hanno una tempestosa vita interiore.
L’uomo è uomo, e quel po’ di senno che può avere non vale che poco o nulla quando la passione infuria e i limiti che non si possono trasgredire ci soffocano.
Se l’uomo non s’evolvesse, capirlo sarebbe facilissimo.
Le donne con le quali è vietato avere rapporti: Una lebbrosa. Una pazza. Una donna espulsa dalla sua casta. Una donna che è incapace di serbare un segreto. Una donna che manifesta pubblicamente di avere un rapporto sessuale. Una donna troppo chiara. Una donna troppo scura. Una donna sudicia. Una parente stretta. Un’amica. Una donna asceta. La moglie di un parente. La moglie di un amico. La moglie di un dotto bramino. La moglie del re. I seguaci di Brabhavya sostengono che una donna posseduta già da cinque uomini è la persona adatta con cui avere rapporti.
I figli iniziano amando i loro genitori, in seguito li giudicano. Raramente, se non mai, li perdonano.
L’uomo non è che una canna, la più debole di tutta la natura; ma è una canna che pensa. Non occorre che l’universo intero si armi per schiacciarlo; un soffio d’aria, una goccia d’acqua basta per ucciderlo. Tutta la nostra dignità consiste nel pensiero. A ciò noi dobbiamo richiamarci e non allo spazio e alla durata che non sapremmo colmare. Sforziamoci dunque di ben pensare: ecco il principio della morale.
Certo che le donne sono stupide, Dio le ha create per essere uguali agli uomini.