Cesare Pavese – Uomini & Donne
Non fidarti delle donne quando ammettono il male.
Non fidarti delle donne quando ammettono il male.
Fuggendo dalle persone pretestuose si evita sempre quel senso di opportunismo. Rimanendo, si può essere preda di un desiderio squallido insito in chi se ne approfitta.
Le donne francesi sono così gentili che alla prima entrata si può far conoscenza e alla prima conoscenza si può avere un’entrata.
Sono una donna come tante, che nella vita ha sofferto, amato, vinto e perso le sue battaglie.Di carattere sono allegra e gentile, ma solo se ho il rispetto degli altri.
“Ma perché… perché devi sempre incasellare le mie voglie animalesche dentro categorie psicanaliste?” egli disse, togliendole il reggiseno.
Lui mi prende la mano e mi fa entrare nella stanza, e prima che me ne renda conto, si inginocchia davanti a me. Dalla tasca interna della giacca tira fuori un anello e alza su di me gli occhi, brillanti, grigi e sinceri, pieni d’emozione. “Anastasia Steele. Ti amo. Voglio amarti, curarti e proteggerti per il resto della tua. Sii mia. Sempre. Condividi la tua vita con me. Sposami.”
Non diretto da modelli culturali – sistemi organizzati di simboli significanti – il comportamento dell’uomo sarebbe praticamente ingovernabile, un puro caos di azioni senza scopo e di emozioni in tumulto, la sua esperienza sarebbe praticamente informe. La cultura, la totalità accumulata di questi modelli, non è un ornamento dell’esistenza umana ma – base principale della sua specificità – una condizione essenziale per essa.