Cesare Pavese – Vita
Non si ricordano i giorni, si ricordano gli attimi.
Non si ricordano i giorni, si ricordano gli attimi.
Non mi piace la nostalgia, a meno che non sia la mia.
Girando sempre su se stessi, vedendo e facendo sempre le stesse cose, si perde l’abitudine di esercitare la propria intelligenza e lentamente tutto si chiude, si indurisce, si attrofizza come un muscolo.
Ogni volta che mi son persoridiedi gli occhi al cieloper ritrovar me stesso.
La vita è un sogno se alla categoria sogni si aggiungono anche gli incubi.
Vanità delle vanità, dice quello che predica, vanità delle vanità: tutto è vanità.Che profitto trae l’uomo da tutto il lavoro che svolge sotto il sole? Una generazione scompare, e un’altra generazione le fa seguito.
L’importante non è vivere, ma vivere bene.