Cesare Pavese – Vita
Non si ricordano i giorni, si ricordano gli attimi.
Non si ricordano i giorni, si ricordano gli attimi.
Una macchina può fare cento, duecento ed anche trecentomila chilometri. Ovvio, dandole la giusta “cura”, ma prima o poi si ferma. Ecco, vi presento la vita!
I pregiudizi li ha solo colui che non sa cosa significhi veramente vivere.
La vita è un cane che morde chi lo accarezza.
Lei è fragile e non capisce che combattere non è solo su un ring, nella vita si combatte ad ogni angolo ogni singolo giorno!
L’arcobaleno sorge solo dopo che si è abbattuta una tempesta di pioggia che si rispetti.
Dio mi ha fatto imperfetto e mortale. Permettete che sia almeno un po’ seccato?