Charles Augustin de Sainte-Beuve – Libri
Ogni uomo in più che impara a leggere è un altro lettore per Molière.
Ogni uomo in più che impara a leggere è un altro lettore per Molière.
Quanto alle vostre donne, certo, esse non piangono con alte grida come nelle altre città e sopportano con forza le sciagure, ma credi che non sentano il dolore?
La cultura è direzione nella misura in cui i libri ne costituiscono la rivelazione.
Se pensate di leggere questo romanzo come una favola non cominciatelo nemmeno. La favola è fuori di qui, la favola è nel nostro strazio quotidiano, nella nostra incapacità di far corrispondere quel che diciamo a quel che sentiamo.
– Ci sono persone che si innamorano di continuo – Tibby annuì, comprendendo la particolare tristezza che si dipingeva sul volto di Lena. – E ci sono altre persone che sembrano poterlo fare una volta sola – A Tibby vennero le lacrime agli occhi non appena le vide in quelli di Lena. Sapeva che Lena stava parlando di lei e Brian. E che stava parlando anche di se stessa.
Nei momenti supremi la verità deve pur venire a galla. […] Tutti noi, quando non abbiamo più vie di uscita, dobbiamo affrontare il destino in cui siamo imprigionati, e all’epilogo essere quello che siamo sempre stati nel profondo, qualunque fosse l’illusione in cui ci siamo voluti cullare.
Tutto ti ricorda tutto qua e sono tanti i ricordi da sedare, abbandonare, annullare. Parole e volte da evitare cercando sconosciute situazioni. Reinventare. Reinventare un passato e un futuro. Nuova polvere e nuove acque.