Charles Baudelaire – Bacio
O promesse, o profumi, o baci senza fine, riemergerete mai dai vostri avari abissi, come dal mare giovani e stillanti, al confine celeste i soli tornano dopo la lunga eclissi? O promesse, o profumi, o baci senza fine!
O promesse, o profumi, o baci senza fine, riemergerete mai dai vostri avari abissi, come dal mare giovani e stillanti, al confine celeste i soli tornano dopo la lunga eclissi? O promesse, o profumi, o baci senza fine!
Un bacio: la perfezione sulla linea delle labbra, due anime che si penetrano di sensazioni…
Il bacio si posa sulla fronte di una giovane ragazza, sulla guancia di una mamma, sulla mano di una giovane donna, sul viso di un neonato, sulle labbra di un’amante.
Questa vita è un ospedale in cui ogni paziente è posseduto dal desiderio di cambiare letto.
Il bacio è un attimo d’assenza.
Le sue labbra erano dolcissime, ma le sue parole avevano il sapore del veleno.
“Perché mi guardi così?” Augustus ha fatto un mezzo sorriso. “Perché sei bella. Mi piace guardare la gente bella, e poco fa ho deciso di non negarmi i semplici piaceri della vita.” Poi un breve silenzio impacciato.