Charles Baudelaire – Poesia
Il poeta è diventato pazzo. La musa non gli manda più che rime insensate… Maledizione!
Il poeta è diventato pazzo. La musa non gli manda più che rime insensate… Maledizione!
Dietro l’orgogliovelato un viso tristeUn cuore in tormentosensi di colpaNostalgia di una chaicchieratae di amica qual eri.Scusa per la parole volatesenza usare il cervello.Per quelle brutte dettesenza veramente pensarle.Scusami se ti ho feritoferendo anche me.Scusami non posso cancellarlema posso chiederti sinceramente”scusa”.
Non pretendo che la gioia non possa accompagnarsi alla bellezza; ma dico che la gioia è uno degli ornamenti più volgari, mentre la malinconia è della bellezza, per così dire, la nobile compagna, al punto che non so concepire un tipo di bellezza che non abbia in sé il dolore.
Scrivo perché per troppo tempo ho rinchiuso le mie parole in uno scrigno. Quando ho aperto il mio scrigno ho ritrovato me stessa attraverso le parole.
La scrittura è l’utile rimasto tra i resti di vita superflua.
Tutto è poesia, a volte perfino la poesia.
Le ali degli angeli raffreddano i poeti.