Charles Baudelaire – Poesia
Il poeta è diventato pazzo. La musa non gli manda più che rime insensate… Maledizione!
Il poeta è diventato pazzo. La musa non gli manda più che rime insensate… Maledizione!
Una poesia è solo poesia. Un aforisma è anche poesia.
Ci può essere più Amore nelle parole di una breve poesia, che in una vita intera.
Ci sono tanti tipi di bellezza quanti sono i modi abituali di cercare la felicità.
I poeti, giovani e vecchi, leggono l’anima, non le parole.
Volevo, come disse Montale, che la mia parola fosse più ardente di altre, la più ricercata, la più attesa. Ma non esiste la mia parola, come non vive quella di altri. I sentimenti che vi abbattono sono sempre stati li, inattaccabili, bastava solo una personalità capace di farli volare nel silenzio dell’animo. Parole che si inoltrano nel vespiro del cuore e si confondono nella toponimia della mente. Le medesime che scagliate come il Simun respirano, ma poi come represse dalla mente si memorizzano nell’illiceità. Questa è poesia.
La poesia non potrà mai essere per tutti i lettori.