Charles Bukowski – Accontentarsi
Accontentarsi tra un’agonia e l’altra è l’elisir dell’esistenza.
Accontentarsi tra un’agonia e l’altra è l’elisir dell’esistenza.
Bisogna accontentarsi delle illusioni per vivere nella e con la realtà.
Odio la vita, ma allo stesso tempo io la amo la vita.Amo la vita vista attraverso gli occhi degli altri, quelli che la vita la vivono giorno dopo giorno, che la respirano e l’assaporano con ogni poro del loro corpo. Io li guardo in silenzio e non ti nego Dio che gli occhi mi si riempiono di lacrime di malinconia e tristezza, ma allo stesso tempo un senso di sollievo e gioia invadono la mia anima perché nei loro occhi scopro la vita… quella vita che in me non c’è nonostante io continui a respirare… con fatica.
Mai accontentarsi, né accontentare nessuno.
Quando scrivo dei versi e come se annegassi nel lago della mie mente, e prima che riesca a risalire riprendendo fiato, un’altro me risale dall’acqua, togliendosi dal corpo nudo l’acqua e le alghe su di lui accumulate grida, e torna da dove è venuto, nel profondo abisso… Il grido viene trasformato dal lago in poesia, e io ritorno a respirare e trovo davanti a me e i versi che rispecchia il mio stato d’animo e mi sembra che nel mondo ci sono solo io e la mia penna e esperienze mai provate.
Il codardo è uno che prevede il futuro. Il coraggioso è privo d’ogni immaginazione.
Questo mi aiuterà per tanto tempo.