Charles Bukowski – Arte
La differenza tra l’arte e la vita è che l’arte è più sopportabile.
La differenza tra l’arte e la vita è che l’arte è più sopportabile.
L’arte non può e non deve essere spiegata e definita, perché altrimenti non può definirsi tale.
Chi può negare che molto di ciò che oggi è spacciato per scienza e arte…
L’arte, in tutte le sue esplicazioni, è un modo per arrivare a perdersi nell’Infinito, pur essendo “finiti”.
Qualsiasi cosa, del resto, è una perdita e spreco di tempo: tranne fottere di gusto o creare qualcosa di buono o guarire o correr dietro a una specie di fantasma-amore-felicità. Tanto tutti finiamo nel mondezzaio della sconfitta: chiamala morte, chiamala errore. Io non son bravo con le parole. Direi però, dato che tutti ci s’adatta alle circostanze, che certe cose accrescono la tua esperienza, anche se magari non si tratta di saggezza. È possibile peraltro che uno resti per tutta la vita nell’errore, vivendo in uno stato come d’intontimento o di paura. Ne avrete viste, di queste facce. Io ho visto la mia.
L’arte è una porta d’accesso sull’essere.
Le donne, pensai, le donne sono magiche. Che esseri meravigliosi!