Charles Bukowski – Comportamento
No, non capiscono. Vivono senza capire.
No, non capiscono. Vivono senza capire.
Ho capito che si vive di sorrisi e non di lacrime, anche se anche quelle servono a capire, a capirsi e a crescere. Ho capito che si vive di amore e serenità e non di rabbia e rancore, anche se anche quello è un sentimento lecito laddove veniamo feriti. Ho capito che si vive meglio percorrendo la propria strada senza preoccuparsi di calpestare e osservare quella degli altri, anche se a volte è necessario. Ho capito che preferisco vivere di “silenzi e indifferenza” valida e meritevole nei confronti di chi vive di cattiveria ed invidia, invece che di “parole e attenzioni” soltanto sprecate!
Siamo noi a dover trovare l’energia per rialzare la testa e rimetterci in piedi riunendo in ogni nostro gesto l’umiltà di un contadino e la dignità di un re.
Passano i minuti, e poi le ore, e il dolore diminuisce, i sensi di colpa…
La reciprocità rende sublime ogni rapporto e avvicina cuori e pensieri. Di qualunque tipo di rapporto si tratti, il senso unico tende ad allontanarci.
Non smettere mai di prenderti cura delle piccole cose, sarà allora che farai gli errori più grandi.
Non possiamo sempre dare una spiegazione, una ragione a tutto, non sarebbe male a volte seguire l’istinto, la voce dei tuoi battiti, “non è meglio se”… vedi? Non mi ascolto, penso troppo, le scelte più vere nascono dal silenzio dell’anima, da “adesso annuso un po’ il vento, sentiamo come parla il cuore”.