Charles Bukowski – Comportamento
La pazzia è relativa, chi stabilisce la normalità?
La pazzia è relativa, chi stabilisce la normalità?
Si recrimina sempre e lo si fa sempre troppo tardi.
Appena nati, con tutta la vita davanti siamo circondati da molte persone che non conosciamo, i più raccontano un sacco di fesserie, altri sembrano fuori posto. Arrivati alla fine dei nostri giorni, quando il bisogno di persone intorno, ci sarebbe indispensabile per chiudere dignitosamente la nostra vita, non c’è “anima viva”. Il giorno del nostro funerale, ritorna il pieno di persone che a malapena conoscevamo, raccontano le solite fesserie, mentre altri sono fuori luogo, peccato che tutti siano arrivati con qualche giorno di ritardo.
L’istinto di conservazione nelle donne è secondo a quello di conversazione.
Il denaro è il sangue di un uomo: senza non vive, e quando gliene tolgono……
Non si possono non considerare le persone durante l’anno e poi al loro compleanno fare gli auguri, evitatele anche quel giorno, ci fate più bella figura.
Il volersi bene è sempre qualcosa di più del non volersi male. Puoi non volermi male, ma non volermi bene.