Charles Bukowski – Comportamento
La pazzia è relativa, chi stabilisce la normalità?
La pazzia è relativa, chi stabilisce la normalità?
Mi affido sempre alle mie sensazioni, al mio “sentire”.
Nel chiudere gli occhi c’è un traffico di pensieri, emozioni, sogni, immaginazione e ogni genere di cosa comincia a balenare.Combatti con i forestieri in te, reggiti su ciò che stai compiendo, sia esternamente che internamente…
Tapparsi gli occhi per paura di scontrarsi con realtà a noi inimmaginabili, è come voler nascondere i raggi del sole coprendoli con delle reti. Evitare di guardare non evita il fatto che si possa comunque sapere.
E quando non vedo niente, metto del nero.
Le lacrime della gente comune son sempre struggenti, passionevoli, d’intensa emotiva umanità.Non capisco perché quando gente comune tocca il potere diventa merda che fa piangere.
Il rancore ti fa perdente; l’amarsi, il volersi bene, ti fa vittorioso.