Charles Bukowski – Comportamento
Non mi piace rubacchiare. Voglio tutto o niente.
Non mi piace rubacchiare. Voglio tutto o niente.
La tua vita è la tua vita. Non lasciare che le batoste la sbattano nella cantina dell’arrendevolezza. Stai in guardia. Ci sono delle uscite. Da qualche parte c’è luce. Forse non sarà una gran luce ma la vince sulle tenebre. Stai in guardia. Gli dei ti offriranno delle occasioni. Riconoscile, afferrale. Non puoi sconfiggere la morte ma puoi sconfiggere la morte in vita, qualche volta. E più impari a farlo di frequente, più luce ci sarà. La tua vita è la tua vita. Sappilo finché ce l’hai. Tu sei meraviglioso gli dei aspettano di compiacersi in te.
Ci si scioglie come neve, al sole di un complimento.
Il tempo scorre, ma io non l’avverto: sono troppo presa a vivere.
Usare le parole aspre quando esistono quelle gentili è come cogliere frutti acerbi quando pendono quelli maturi.
Le curve di una donna, strade insidiose se si percorrono velocemente e senza adeguate cinture di sicurezza.
Queste spugne di Bordò e di vanterie, di progetti che volano al passato senza che siano mai stati al presente, di leggende che dopo esser state attribuite un po’ all’uno un po’ all’altro finiscono sempre per trovare il protagonista che fa per loro.