Charles Bukowski – Comportamento
La pazzia è relativa, chi stabilisce la normalità?
La pazzia è relativa, chi stabilisce la normalità?
Agli occhi dell’ignorante tutto ciò che dirai risulterà dissonante.
Vi sono persone che hanno la capacità di lasciare il segno: alcuni diventano importanti, altri si lasciano facilmente dimenticare.
Arriva un punto nella vita in cui il sorriso spunta anche di fronte alle cose che fino a ieri ti hanno fatto male. Quello è il momento in cui capisci che non t’importa più niente. Quello è il giorno in cui una nuova strada si apre di fronte a te. Prendila e non fermarti.
Che grandissima cogliona che ero! Ero una di quelle persone che credeva e aveva fiducia negli altri. Di quelle che non vedevano un palmo dal loro naso e avevano gli occhi foderati di prosciutto. Eh sì… Proprio di quelle che per capire dovevano sbatterci la testa e forte! Oggi non direi che non è che non credo più in nessuno, ma direi che su dieci la possibilità la do a uno! Direi che quelle fette di prosciutto che avevo sugli occhi le ho mangiate e digerite e ci vedo benissimo! E la mia vista è migliorata e mi rende capace di vedere molto più in la di dove la gente spesso pensa che io veda. Cresciuta? No! Direi che mi sono solo svegliata da un letargo chiamato: “l’essere coglioni”.
Molto spesso nei piccoli gesti si nascondono grandi sentimenti.
Viviamo il mondo in corsa ogni giorno, non abbiamo tempo, sempre in fretta, sono tutti…