Charles Bukowski – Filosofia
Il matrimonio, Dio, i figli, i parenti e il lavoro.Non ti rendi conto che qualsiasi idiota può vivere così e che la maggior parte lo fa?
Il matrimonio, Dio, i figli, i parenti e il lavoro.Non ti rendi conto che qualsiasi idiota può vivere così e che la maggior parte lo fa?
L’età e l’esperienza ti fanno vivere le cose con molta più razionalità, con dosata passione, e giusta emozione.
Novembre: in New york, nel mese dell’Indian Summer, nella 42esima – dove ora c’è un Disney shop al posto di un peep – ero Snoopy al Thanksgiving Day nel Giorno del Ringraziamento. Ma il tacchino ha mangiato me.
“Sei mai stato innamorato?””L’amore è per la gente vera”.”Tu sembri vero”.”La gente vera non mi piace”.”Non ti piace?””La odio”.
La filosofia è la balia asciutta della vita, veglia sui nostri passi, ma non ci può allattare.
Tùndalo, filosofo impossibilista, scandagliava un giorno il suo viso nella specchiera di una locanda e diceva fra sé: “Vedo due sopraccigli, due occhi, due narici, e due orecchi. Perché mai Dio ci ha dato una sola bocca? Eppure io penso che ci vorrebbe una bocca per divorare, per mordere, per vomitare e per urlare e un’altra bocca per sorridere, per baciare e per cantare”.
Giove un giorno ci mise addosso due bisacce quella davanti, più leggera e dove riusciamo a vedere dove ci sono i difetti delle altre persone, invece quella di dietro, più pesante, e che non riusciamo a vedere dove ci sono i nostri.