Charles Bukowski – Stati d’Animo
Ero invecchiato ma avevo da fare. Poco importava. In culo a tutto, in culo agli Dei.
Ero invecchiato ma avevo da fare. Poco importava. In culo a tutto, in culo agli Dei.
Il gran mattino reca l’illusione di un inizio.
Vedo il mondo attraverso un velo di cristallo. Tutto si frantuma ma mai si ricompone.
Il cercare, non so nemmeno io cosa. Ma è questo cercare che non mi fa mai vedere la fine. E questo mi piace da morire.
Se una cosa non vi sta bene… ribellatevi. Cavolo è la vostra vita fate quello che vi sentite di fare non quello che vi dicono di fare. Non pensate troppo se una cosa sia giusto o sbagliata… fatela è basta!
Odio l’approssimazione nei numeri, figuriamoci nelle persone.
Ricordo ancora quando sedevi su qualsiasi cosa e ti appoggiavi ovunque pizzicando quelle corde, quasi come se volessi disturbare il tempo per ripicca di tutto quello che ti ha rubato. Era diventato il tuo urlo, l’unico modo per fare sentire al vento che anche tu avevi qualcosa da dire e intere foreste ti ascoltavano, interi campi selvaggi, incolti da tempo, da molto, per ancora chissà quanto.