Charles Bukowski – Stati d’Animo
Una parte di me era sincera, l’altra parte andava per i cazzi suoi.
Una parte di me era sincera, l’altra parte andava per i cazzi suoi.
Distesa solo se sogno, seduta quando sono stanca, in piedi se sono nervosa, qualunque sia il mio stato emotivo, in ginocchio mai!
Ho semplicemente bisogno di qualcuno che mi faccia essere orgoglioso di quello che sento, qualcuno che mi fa stare bene con me stesso e superbamente in quel noi.
Non è che mi hai deluso, mi hai proprio schifata.
Se infatti uno pensa di essere qualcosa mentre non è nulla, inganna se stesso.
Vorrei essere giudicato come un animale! Seppur irrazionale e scialbo, seguirà il suo istinto, e tutto questo verrà giudicato dalla massa con la frase: “è un animale, e gli animali sono irrazionali”.
Io non provo “pena” per chi non ha i soldi per mangiare. Per chi vive sui bordi della strada. Per chi passa la sua vita su una sedia a rotelle. Anzi forse quelle sono persone da stimare per la forza d’animo e il coraggio che hanno nell’affrontare la vita giorno dopo giorno. Io provo “pena” per chi si nasconde dietro falsi racconti e copioni. Per chi non ha nulla da dare. Per chi da ogni minimo respiro e battito trapela solo cattiveria. Provo pena per quelle persone che non riuscendo a “essere” cercano in ogni modo di “apparire”!