Charles Bukowski – Stati d’Animo
Non voglio fare la parte dell’ubriacone; è soltanto che le cose che mi ricordo fanno venire una tale nausea.
Non voglio fare la parte dell’ubriacone; è soltanto che le cose che mi ricordo fanno venire una tale nausea.
Quando sei in disordine dentro, il mondo fuori sembra sempre troppo perfetto!
Quanta rivoluzione c’è in me, faccio fatica a tenermi a bada da sola.
Non voglio più i complimenti freddi letti sopra ad un pc. Non mi basta una buonanotte in un sms. Non è abbastanza un buongiorno sul cellulare. Voglio sorrisi e sguardi. Voglio un abbraccio prima di dormire e un bacio al mio risveglio accompagnato dal profumo di un buon caffè. Voglio correre mano nella mano verso una vita nuova e ridere, ridere a crepapelle fino a stare male! Lacrime di gioia a volontà e un pizzico di paura di perdere tutto questo. La paura se non è troppa non distrugge, ma aiuta a proteggere e a non trascurare la fortuna che ci è capitata tra le mani!
I nostri respiri sono la musica della nostra vita dove ogni sospiro ha la sua profondità.
La mia idea di “io” è più importante del tuo pensiero di me.
Eterna risorge sempre la speranza, come un fungo velenoso.