Charles Bukowski – Stati d’Animo
A fine anno non tiro somme, la matematica non è mai stata il mio forte. Spero di essere rimasto nel cuore di qualcuno, o contrariamente nel cestino della carta di qualcun altro.
A fine anno non tiro somme, la matematica non è mai stata il mio forte. Spero di essere rimasto nel cuore di qualcuno, o contrariamente nel cestino della carta di qualcun altro.
Non riesco mai ad unire frasi con il pensiero che alberga nella mia anima, di fronte all’immensità di sensazioni che il mare può dare.
Era uno di quelli che hanno l’aria di un genio. Io avevo l’aria di un lavapiatti per cui i tipi come lui mi stavano sempre un po’ sui coglioni.
– Descriviti in una parola.- Scatola.- Perché?- Perché per quanto tu possa provare ad abbellirla, rimarrà sempre una scatola: un involucro vuoto.
Le mie mura di cinta non posseggono ponti levatoi, nel mio regno privato entra solo chi sa passare attraverso i muri.
Attraverso la gioia e il dolore passo dal bene al male quello che poi non mi uccide ….mi rende più forte.
Perché voler dimenticare, non è sinonimo di crudeltà. È semplicemente che il tuo cuore è stanco di soffocare. Il tuo cuore vuole battere di nuovo. Il tuo cuore vuole vivere. Perché la tua anima, ha il diritto di sorridere.