Charles Bukowski – Stati d’Animo
Se scommettessi sul genere umano non vincerei un centesimo.
Se scommettessi sul genere umano non vincerei un centesimo.
Di cosa se ne fa la gente di milioni di cose belle e luccicanti che non sono però capaci di riempirti il cuore. Ben vengano le emozioni, i batticuore e le farfalle nello stomaco. Ben venga tutto questo anche se ci incasina la vita, anche se ci mette la mente in confusione. Ma chi come me cerca cose vere non può dare importanza a niente altro che a questo.
Siamo fiamme dell’inferno a riscaldare il nostro inverno di materassi a petrolio chiusi in tre in un capannone con un ennesimo coraggio nella pancia che a marzo nascerà? su un motoscafo bianco prima dell’alba.
A parole esprimiamo quello che la mente elabora, tutto razionale, privo di emozioni e sentimenti, tutto sembra così semplice, veloce e indolore, poi eccolo lì il cuore che spalanca le porte e ti fa entrare dentro le emozioni, i sentimenti. E tutto diventa dannatamente complicato.
All’inizio, ho taciuto, poi, ho sperato, quindi, ho atteso. Adesso, pretendo!
Nessuno ha abbastanza anima per tenere sotto controllo i nervi.
La fragilità degli altri la vediamo, la nostra la sentiamo.