Charles Bukowski – Stati d’Animo
Che senso avesse tutto questo, non lo sapeva nessuno. Eravamo stanchi e ce ne sbattevamo.
Che senso avesse tutto questo, non lo sapeva nessuno. Eravamo stanchi e ce ne sbattevamo.
Capita di essere scioccamente convinti di conoscere a fondo qualcuno, di essere in grado di leggere nella profondità di quell’anima perché essa si è intrecciata con la nostra. Ma non è che un’effimera illusione, ognuno mostra di se quel che vuol farci credere, e non dovremmo neanche rimanerne sorpresi o sconcertati, in fondo non conosciamo bene neanche noi stessi.
Mi sento vuoto come un disco senza alcuna traccia incisa sopra.
“La fortuna ogni individuo nell’arco della propria vita se la crea”. Si attribuisce la fortuna ad un valore monetario ma non si analizza bene, che di fondo la fortuna non ha alcun valore è solo l’entità che ti permette di raggiungere quei traguardi fino a prima insperati, traguardi che ti permettono poi di stabilire il vero valore.
Tutti vedono il mondo pieno di colori, ma il mio mondo e tutto bianco e nero.
Non ti piacerò per come mi vuoi, ma per come io sono. Tutto il resto è tempo perso.
Mentre si ride si pensa che c’è sempre tempo per la serietà.