Charles Bukowski – Stati d’Animo
Che sogno: non dover più guardare in faccia un altro essere umano.
Che sogno: non dover più guardare in faccia un altro essere umano.
Il “ti voglio bene” ed il “vaffanculo” per me hanno la stessa base di partenza, il cuore.
Ho imparato a trovare dentro di me le misure e le ragioni del mio vivere. Ho capito che devo volere ciò che sarò, non posso più vivere per compiacere qualcuno, obbligandomi ad essere quella che non sono.
Non posso spiegare il perché di ogni cosa, anche se credo di essere sempre stato uno dei migliori nel provarci in continuazione. Non posso vedere aldilà del tempo, ma al mattino io non mi dimentico mai dei sogni che faccio. Non posso dominare lo spazio, ma il mio sguardo va sempre oltre l’orizzonte. Non posso volare perché non ho le ali, ma posso cadere senza farmi male. Posso fare tutto e niente. Io sono libero perché posso ancora scegliere di non esserlo.
È vero che i nostri giorni possono sembrare tutti uguali, ma se noi riscopriamo l’incanto che risiede in essi in ogni momento, in ogni giorno, potremmo dire di apprezzare la nostra vita, perché è assolutamente meravigliosa, anche se non c’è molto che vada davvero come noi vorremmo. Ma ogni nuovo giorno è un giorno in più per vivere, per tutto ciò che facciamo, la gioia di stare al mondo in una splendida giornata di di sole, il bacio del buongiorno dell’uomo che amiamo più di ogni altra cosa al mondo, dei nostri gigli e nipoti. Ogni giorno nasce per noi una nuova Stella in cielo, invisibile ma esistente. Le Stelle sono come i nostri sentimenti essi non muoiono mai.
Il giorno aiuta la mente a distrarsi con il quotidiano, la notte aiuta l’anima ad aprirsi per noi stessi.
Armonia: forte vibrazione ed elevata nota, che emettiamo quando ci nutriamo di equilibrio!