Charles Bukowski – Stati d’Animo
Che sogno: non dover più guardare in faccia un altro essere umano.
Che sogno: non dover più guardare in faccia un altro essere umano.
Quando ho piantato il mio dolore nel campo della pazienza, ho raccolto il frutto della felicità.
Un dispiacere puro e completo è impossibile come una gioia pura e completa.
La solitudine è una bella cosa. Ma occorre qualcuno che vi dica che la solitudine è una bella cosa.
Non ho mai trovato il compagno che mi facesse così buona compagnia come la solitudine.
Avrei voluto essere sola con lui, lontano da lì, per tenergli le mani e dirgli ciò che provavo. Avevamo bisogno di chiacchierare ancora della casa, fare progetti, parlare d’amore. Io dovevo tranquillizzarlo, dimostrargli il mio affetto, dirgli che avrei potuto realizzare il suo sogno: perché sarei stata al suo fianco, aiutandolo.
Non sempre si può giudicare l’intensità del dolore dalle grida.