Charles Bukowski – Tristezza
Anch’io ho sbattuto il mio entusiasmo contro un muro, lo prendevo a pugni fino a sanguinare e continuavo a picchiare, ma il mondo restava com’era, spiacevole, mostruoso, letale.
Anch’io ho sbattuto il mio entusiasmo contro un muro, lo prendevo a pugni fino a sanguinare e continuavo a picchiare, ma il mondo restava com’era, spiacevole, mostruoso, letale.
Non piango perché sono più forte. Non piango perché ho paura di non riuscire più a smettere.
Perché l’hai fatto? Motivi molteplici mordono la mente mediante la quale macinano la morte.
Ciò che la sofferenza costruisce nella tua anima, sono la forza di affrontare tutto ciò che la vita ci riservi nel bene o nel male, ecco dei vantaggi che non potrebbero essere rimpiazzati da nessuna posizione sociale ne ricchezza.
Ci sono cose che non si vedono se non attraverso gli occhi che hanno pianto.
Quando è il cuore a urlare, c’è un silenzio impressionante.
C’è sempre una speranza nell’ombra di una lacrima!