Charles Bukowski – Verità e Menzogna
Non possiamo ingannare la morte ma possiamo farle fare così tanta fatica che quando arriverà a prenderci saprà di avere ottenuto una vittoria altrettanto perfetta della nostra.
Non possiamo ingannare la morte ma possiamo farle fare così tanta fatica che quando arriverà a prenderci saprà di avere ottenuto una vittoria altrettanto perfetta della nostra.
Quello che Freud è per la psicanalisi, io lo sono per il vino.
Le persone che non ci sono quando sei tu a star male, quando è il tuo momento di dolore, non sono un bel niente. A loro riservo solo pensieri e parole per cui il mio “personale dizionario” diventa indecente.
A principale caratteristica dei voltafaccia è… che si vantano di avere una sola faccia.
Ti distruggono le belle parole, non le brutte verità. Una brutta verità ferisce ma poi risana e si assesta nel cuore dandoti modo di proseguire. Le belle parole feriscono, affondano, logorano e lasciano quel sapore amaro di “perché”?
Volere a tutti i costi far credere agli altri di essere ciò che, in realtà, non si è, è sintomo di rinnegamento, rinnegamento del proprio “Io” e della propria personalità.
Certo che ad alcuni l’acca del verbo avere sta come l’aglio nella carbonara.