Charles Bukowski – Verità e Menzogna
Paradossalmente la gente che crede di sapere sempre tutto è proprio quella che non capisce mai un cazzo.
Paradossalmente la gente che crede di sapere sempre tutto è proprio quella che non capisce mai un cazzo.
Il singolo non può essere sadico o masochista al tempo stesso, mentre l’intera umanità è proprio sadica e masochista allo stesso tempo.
Esistono tanti punti di vista su ognuno di noi quante sono le persone che incontriamo nella nostra vita o addirittura che nemmeno ci conoscono bene. Considerata la cosa da questa angolazione a 360 gradi, risulta veramente difficile che la visione che gli altri hanno di noi, sia una visione univoca, compatta, unitaria. Tutto è fallace, l’unica verità resta sepolta in noi stessi. Saremo sempre interpretati e difficilmente veramente capiti.
La falsità ha un sapore suo, unico. Scivola nella tua bocca quando la ricevi e ti accorgi che qualcosa non va dalla sensazione che ti lascia sulla pelle e nel cuore.
E poi, basta un soffio di vento a far crollare miseramente a terra le dorate pareti dell’apparenza; e tutto si svela, nel suo miserabile squallore.
L’alcool disinfetta i pensieri, per questo siamo tutti più sinceri da ubriachi.
Solo con tutti la carne copre le ossa e ci mettono dentro una mente e qualche volta un’anima e le donne spaccano i vasi contro i muri e gli uomini bevono troppo e nessuno trova quello giusto ma continuano a cercare strisciando dentro e fuori dai letti. La carne copre le ossa e la carne cerca più che la carne. Non c’è nessuna possibilità: siamo tutti intrappolati in un destino singolare. Nessuno trova mai quello giusto. Gli immondezzai della città pieni, i robivecchi pieni, i manicomi pieni, gli ospedali pieni, i cimiteri pieni… nient’altro si riempie.