Charles Bukowski – Verità e Menzogna
Lui è fottuto, pensò Harry, e io sono fottuto. Siamo tutti fottuti, solo in modi diversi. Non c’è nessuna verità, non c’è nulla di reale, non c’è nulla.
Lui è fottuto, pensò Harry, e io sono fottuto. Siamo tutti fottuti, solo in modi diversi. Non c’è nessuna verità, non c’è nulla di reale, non c’è nulla.
La coscienza è molto più che la spina, è il pugnale nella carne.
È facile raccontare frottole, è diventato il “gioco” preferito degli imbecilli.
Poichè il talento e il genio agiscono all’infuori delle leggi la teoria, si trasformano nell’antitesi della realtà.
Ci sono delle verità che non possono essere dette al momento giusto, o alle persone adatte!
Il grande non può che camminare col piccolo, perché sa di essere più piccolo di lui… Il mediocre, invece, non può camminare col piccolo perché sa che è più grande di lui!
Le ragazze sembravano carine, da lontano, col sole che brillava nei vestiti, nei capelli. Ma bastava avvicinarsi e ascoltare l’anima che usciva dalla loro bocca, e veniva voglia di scavarsi un buco e seppellircisi dentro con una mitraglia.