Charles Bukowski – Verità e Menzogna
Il problema della storia dell’uomo è che non porta da nessuna parte se non verso la morte sicura dell’individuo, e questa è una cosa brutta e monotona, una semplice questione di nettezza urbana.
Il problema della storia dell’uomo è che non porta da nessuna parte se non verso la morte sicura dell’individuo, e questa è una cosa brutta e monotona, una semplice questione di nettezza urbana.
Le persone non vogliono la verità, ma vogliono sentire la loro verità.
Quello che più mi piace, mi sa, è che nel tempo tutto si risolve, si aggiusta, si cicatrizza, indipendentemente da quel che penso o faccio…
Ma se la gente ha la coda di paglia che vuol dire? Che gli devo dar fuoco?
Diventa bravo in qualsiasi campo, e ti crei subito dei nemici. I campioni vengono innalzati affinché la folla provi poi maggior gusto a vederli rotolare, battuti, fra la merda, e goda a subissarli di fischi.
Nessuno di noi ha colpe. Ci gridiamo addosso verità e bugie, tentando di spiegare ciò che non si può più capire, questo amore è irraggiungibile, noi distanti eppur vicini. Non è colpa mia, non è colpa tua, mondi paralleli, distanti, irraggiungibili. Meglio una bugia ed allontanarti per sempre, prima che questo amore distrugga quei meravigliosi momenti che ci siamo regalati.
Tutti noi abbiamo bisogno di un’evasione. Le ore sono lunghe e bisogna riempirle in un modo o nell’altro fino alla morte. E, semplicemente, non si trovano tante soddisfazioni e tante emozioni in giro. Le cose diventano quasi subito piatte e insopportabili.