Charles Darwin – Progresso
Nella sua arroganza l’uomo attribuisce la propria origine a un piano divino; io credo più umile e verosimile vederci creati dagli animali.
Nella sua arroganza l’uomo attribuisce la propria origine a un piano divino; io credo più umile e verosimile vederci creati dagli animali.
Per me la definizione di tempo è questa: sono le 22: 20, da circa 44 mila anni.
Mi chiamarono pazzo nel 1896 quando annunciai la scoperta di raggi cosmici. Ripetutamente si presero gioco di me e poi, anni dopo, hanno visto che avevo ragione.Ora presumo che la storia si ripeterà quando affermo che ho scoperto una fonte di energia finora sconosciuta, un’energia senza limiti, che può essere incanalata.
Credere al progresso non significa credere che un progresso ci sia già stato.
Non importa quanto nuova sia un’idea, ciò che conta è come diventa nuova.
Il progresso si deve alla forza delle personalità, non dei principi.
Il mondo cambia grazie a chi mette in dubbio i propri limiti, non limiti ai propri dubbi.